L’Ente Bilaterale Nazionale Autonoleggio - EBAN ha i seguenti scopi:

a) promuovere iniziative in materia di formazione continua, formazione e qualificazione professionale anche in collaborazione con le Regioni e gli altri Enti competenti, sia pubblici che privati, con particolare riguardo all’analisi dei fabbisogni formativi; nei momenti formativi promossi dall’Ente Bilaterale, ove necessario, saranno presenti persone che affiancheranno lavoratori e/o lavoratrici con disabilità, tenendo conto della tipologia di disabilità del soggetto;

b) promuovere, conglobando le attività già previste per l’Osservatorio Nazionale di cui all’art. 59 del CCNL di settore del 3/07/1996;

e) incentivare e promuovere studi e ricerche sul settore dell’autonoleggio, anche a livello internazionale;

d) favorire, attraverso azioni formative, le pari opportunità in vista della piena attuazione della legge 125/91;

e) ricevere gli accordi realizzati a livello aziendale al fine di istituire un osservatorio sulla

f) Seguire ‘1e, problematiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro nell’ambito delle norme stabilite dalla legislazione vigente, promuovendo approfondimenti per la concreta attuazione della legge nonché per piani di sicurezza, per la formazione dei responsabili aziendali e dei
R.L.S, che non rientrino nella formazione, prevista per legge, a carico
dell’azienda;

g) ricercare ed elaborare, anche a fini statistici, i dati relativi all’utilizzo degli accordi in materia di apprendistato, di inserimento, contratti a tempo determinato, part-time, e agli istituti contrattuali in materia di mercato del lavoro previsti dal CCNL di settore, predisponendo progetti formativi per le singole figure professionali al fine del miglior utilizzo dei predetti istituti contrattuali, in piena armonia con gli istituti contrattuali e gli accordi interconfederali in materia; inoltre effettuare verifica e monitoraggio sulla stabilità occupazionale del settore, anche per fasce e/o tipologie di lavoratori, anche al fine di valutare la corretta applicazione delle norme contrattuali;

h) attuare gli altri compiti che i Soci fondatori di cui all’art. 1 del presente Statuto, anche a livello di contrattazione collettiva nazionale, decideranno all’unanimità di attribuire all’Ente Bilaterale Nazionale.

Inoltre, l’Ente, può svolgere le seguenti attività:

a) programmare ed organizzare relazioni sul quadro economico e produttivo del settore e dei comparti e le relative prospettive di sviluppo, sullo stato e sulle previsioni occupazionali, anche coordinando indagini e rilevazioni, elaborando stime e proiezioni finalizzate, tra l’altro, a fornire alle parti il supporto tecnico necessario alla realizzazione degli incontri di informazione;

b) provvedere al monitoraggio e rilevazione dei fabbisogni professionali e formativi del settore ed elaborare proposte in materia di formazione e qualificazione professionale, anche in relazione a disposizioni legislative nazionali e comunitarie e in collaborazione con le Regioni e gli altri Enti competenti, pubblici e privati, finalizzate altresì a creare le condizioni più opportune per la loro pratica realizzazione a livello territoriale; nonché favorire misure e accordi per promuovere l’elevazione culturale, sia per quanto riguarda l’assolvimento del percorso scolastico obbligatorio, che per ciò che attiene ad ulteriori momenti di apprendimento formativo a completamento dei cuiTicula scolastici;

c) provvedere al monitoraggio delle attività formative ed allo sviluppo dei sistemi di riconoscimento delle competenze per gli addetti del settore al fine di una migliore valorizzazione delle Risorse Umane, ovvero analizzare ipotesi di ricorso di sostegno al reddito nei casi di crisi aziendali;

d) predisporre e/o coordinare schemi formativi per specifiche figure professionali, al fine del migliore utilizzo dei contratti di apprendistato e di inserimento.

Il testo integrale dell’Atto Costitutivo è disponibile in formato pdf.